Ci sono molti fattori che determinano il successo di una campagna Pay-Per-Click (PPC). Ogni campagna ha variabili che possono (e devono) essere osservata da vicino per raggiungere il successo.
Effettuando un’attenta analisi in AdWords di Google, potrai verificare diversi dati relativi ai clic, impressioni, Click-through rate (CTR), conversioni, costo per la conversione, e molti altri.
La variabile di cui ti vorrei parlare oggi è il click-through rate (CTR).
Molto semplicemente, il click-through rate (CTR) è calcolato dividendo il numero di utenti che hanno cliccato sul tuo annuncio per il numero di volte che l’annuncio è apparso (noto anche come impressioni).
Ad esempio, se l’annuncio PPC è comparso su un motore di ricerca nella pagina dei risultati (SERP), 1.000 volte e 150 persone hanno cliccato sul tuo annuncio adwords, il CTR sarebbe del 15%.
Non esiste un numero magico per stabilire un CTR buono o cattivo, semmai ci sono modi per analizzare e migliorare la tua campagna PPC, analizzando il CTR.
Il primo passo è quello di rivedere il CTR di tutte le campagne e individuare le percentuali di alta e bassa rispetto al resto della vostra campagna.
Una volta identificati si può iniziare a fare le modifiche di ottimizzazione per la tua campagna per ottenere una maggiore efficienza.
Ad esempio, se si vede una certa parola chiave ha un CTR basso in relazione alle altre parole chiave nello stesso gruppo di annunci, potrebbe essere un indicatore che la parola chiave non corrisponde bene all’ annuncio associato. In questo caso ti consiglio di inserire la parola chiave in un apposito gruppo di annunci e sviluppare un nuovo annuncio associato alla tal parola chiave.
Se si nota che alcuni annunci hanno un CTR basso per tutte le parole chiave di un gruppo di annunci, è necessario effettuare l’ottimizzazione campagna adwords testando(split test) nuovi annunci contro gli annunci correnti. Tieni i vincenti e li rimetti in competizione con dei nuovi.
CTR alto = campagna AdWords di successo? No!
E’ bene analizzare anche le parole chiave che hanno un CTR relativamente elevato e mettere a fuoco il modo in cui i visitatori interagiscono con il tuo sito web.
Effettuano visualizzazioni di più pagine? Quanto tempo stanno?
Convertono? (ovvero effettuano l’azione che ti eri posto che facessero).
Un CTR alto che offre poche conversioni è inutile se non un dato da monitorare.
Se hai un CTR alto ma poche conversioni, potresti ottimizzare il testo dell’annuncio con una chiaro invito all’azione (Esempio: acquista ora! Scarica il PDF!). Se il tuo obiettivo di fondo è per i visitatori di effettuare un acquisto, e si scopre che certe parole chiave hanno un CTR forte, ma a basso tasso di conversione, sarebbe opportuno apportare modifiche al testo dell’annuncio per portare un visitatore più qualificato.
Un ottimo modo per “tagliare il grasso” fuori della tua campagna PPC è quello di individuare le parole chiave con un volume elevato di clic e CTR alto, ma a bassa conversioni.
Potrebbe essere necessario per ottimizzare il testo dell’annuncio, cambiare il tipo di corrispondenza, o rimuovere la parola chiave dalla campagna del tutto.
Ricorda, il CTR è solo una delle molte variabili che forniscono con comprensione l’efficacia della tua campagna e fornisce una “road map” per l’ottimizzazione di una campagna di successo.

